Un'opera di Laura Pedizzi
Residenza d'artista: Dolomiti Bellunesi - Marmolada
Il sentiero, una strada da seguire, mi conduce al termine di quest’esperienza cambiata, gli elementi sembrano gli stessi, eppure nulla è più come prima. Come spesso avviene, la realtà non si è modificata se non attraverso gli occhi di chi guarda.
A terra, non solo alberi, ma i caduti di una guerra che ha travolto anime, sparigliato destini.
La natura, tuttavia, fa sempre il suo corso e non si ferma, dimostrando che il bello può rinascere anche nelle situazioni più impensabili: laddove c’erano fitti boschi, oggi nascono e crescono dolci frutti rossi.
Da qui la lezione, il potere della rigenerazione, di quella resilienza che soprattutto oggi e ancora più di prima diventa un valore. Ci specchiamo nel mondo e ci scopriamo, realizzando allora che il riflesso non ha più solo la nostra forma, ma quella di tutte le altre anime.

Laura Pedizzi
Laura Pedizzi, classe 1986, ha iniziato il suo percorso nel 2007. Il suo interesse, unito ad un confronto virtuoso con artisti dell’illustrazione editoriale, le ha consentito di approfondire le tematiche della comunicazione nel campo delle arti visive con particolare attenzione al figurativo.
I soggetti sono principalmente giovani donne, tra ritratto e autoritratto, anche se perdono ogni connotato biografico per farsi anonime, impersonali sagome iconiche, che nascono da scatti fotografici o da schizzi di gesti minimi.
Impegnata principalmente nell’indagine del tema psicologico, attraverso le sue opere cerca di instaurare un dialogo empatico con lo spettatore.