Un'opera di Sara Rambaldi
Residenza d'artista: Altopiano di Asiago

L'immagine racconta dello spirito del bosco e delle radici. L'importanza delle radici non verrà mai indagata abbastanza. Il nostro senso di appartenenza è ciò che ci consola nelle notti esistenziali che tutti noi attraversiamo. Perdere se stessi equivale a perdere le proprie radici, così come gli alberi sradicati da Vaia erano alberi con radici deboli, poco sviluppate.

I boschi sono luoghi sacri nei quali possiamo incontrare spiriti e comprendere il potere delle radici. Non importa quanto devastante sia stata la violenza subita, la vita dei boschi riparte sempre, e nello spirito del bosco piante animali e umani si mescolano in danze che a qualche fortunato è data la possibilità di assistere. Questo rimanda alle leggende sui fuochi fatui, fiammelle solitamente di colore blu che si manifestano a livello del terreno. Nell'antichità si riteneva fossero la dimostrazione dell'esistenza dell'anima. Alcune popolazioni nordiche invece credevano che seguendo si trovasse il proprio destino. Per gli antichi egizi, quanto più una persona fosse stata virtuosa nella sua vita terrena, tanto più la sua anima avrebbe potuto illuminarsi, dando origine ai fuochi fatui.

Anche nelle credenze popolari occidentali, furono spesso interpretati come la manifestazione degli spiriti dei morti. Spirito e radici sono elementi chiave nell'esistenza degli alberi e degli umani. Essi rimandano alla nostra appartenenza e alla nostra trascendenza.
Combino estetica del frammento e sincronicità, trovo il pezzo giusto al momento giusto, come riflesso della volontà piuttosto che come caso. Lavoro per serie. Dopo una prima elaborazione digitale passo alla stampa con torchio su carta o tela. Non disegno ex-novo, ma seleziono, nell’archivio del web, quelli tra gli oggetti esistenti che meglio si prestano all’utilizzo e alla modifica secondo la mia intenzione. Il secondo passaggio è associarli tra loro. L’appropriazione è quindi il primo stadio della mia produzione, il mio metodo elaborativo, cognitivo e tecnico.

Nel momento in cui entro in rete trovare ciò che cerco significa non cercare il significato, ma cercare l’uso che intendo farne. Questo genera una ricerca che è creativa nell’individuare i pezzi mancanti di un puzzle immaginato.

Sara Rambaldi serigrafia ad Alberabilia

Sara Rambaldi

Milanese di nascita ma non d'adozione, di vocazione scrittrice, per caso illustratrice. Studia Lettere Moderne alla Statale di Milano, lavorando come decoratrice free-lance. Nel 2003, si iscrive all’Accademia di Brera di Milano ed in seguito collabora con diverse case editrici, trasformando in immagini le parole. Ama poche cose, ma intensamente. Vive in campagna e ignora che programmi ci siano in TV.