Prima parte
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video e immagini a cura di Daniele Coluri

Scoppia il 28 luglio 1914, un mese dopo l'attentato a Francesco Ferdinando, Arciduca d’Austria a Sarajevo.
Per al prima volta nella storia, sono tutti i Paesi ad essere coinvolti…


Nella polveriera d’Europa, da un conflitto locale nasce una guerra globale.
La guerra diviene occasione per capire chi fosse la principale potenza europea, si pensa ad una guerra lampo per ridefinire gli equilibri del mondo intero.
Il sistema delle alleanze vede la Triplice Alleanza VS Triplice Intesa, coinvolgendo anche tutte le loro colonie.


Nel giro di pochi mesi si passa da guerra di movimento ad una guerra di posizione e di logoramento con grande dispendio economico e militare.
Fiumi e montagne diventano le linee difensive sulle quali tutti gli eserciti restano bloccati.



Simbolo della guerra, la trincea, luogo di morte, dove i soldati restano bloccati, vengono massacrati in massa.
Battaglia importanti e sanguinosissime come quella di Verdun, non spostano i confini.



E' anche la prima guerra marina e sottomarina, l'Inghilterra e la Germania si distinguono sui mari.
I sommergibili tedeschi puntano alle navi che portano rifornimenti e armamenti, come il Lusitania (1915).



L'aeroplano da mezzo sportivo diventa strumento da ricognizione, dotato di mitragliatrici e bombe.
Inizia l'uso dei gas tossici.

Il soldati vengono supportati con carri armati, capaci di arrivare dove le forze umane non lo consentono. Per primi lo fanno gli inglesi nel 1916.

La guerra obbliga ad altissime spese, razionamenti di cibo, le armi che fanno paura. Presto diventa una guerra impopolare.
E' una guerra che investe tutto il paese, porta alla riconversione dell’intera economia per supportare la guerra, intacca qualsiasi aspetto della vita dei Paesi coinvolti.

Il ruolo delle donne è fondamentale, sostituiscono praticamente in tutti i posti di lavoro gli uomini che sono in guerra.

